In via Diaz, in pieno centro storico di Como, c’è un grande immobile malridotto. Fu ceduto nel 2005 dallo Stato alla società Coni Servizi che, a sua volta, lo ha messo in vendita all’asta. Il prezzo? 4,7 milioni di euro! Peccato che si tratti di un immobile di 5.500 metri quadrati. Prendete la calcolatrice e… si scopre che è all’acquirente è costato solo 800 euro al metro quadrato. Ora l’immobile è della Como 2006. Che affarone! In pieno centro storico, ripeto. Ah, dimenticavo, nella Como 2006 è socio tale Gabriele Cimadoro, cognato di Antonio Di Pietro.
La casetta di marzapane… mmm che buona!
Ottobre 7, 2008 di dariowoodIl tizio che ha fatto sto video è il mio idolo!
Ottobre 3, 2008 di dariowoodhttp://it.youtube.com/watch?v=Q3Fot3LZoLI Si tratta di Michela Coppa, ex letterina e valletta di Gerry Scotti a la Corrida
Oh, Magdi!
Ottobre 2, 2008 di dariowoodArrivo a sera sempre troppo stanco. Troppo stanco per scrivere ancora. Troppo stanco per stare ancora con gli occhi incollati al pc. Ma qualcosa dovrò pur scrivere su questo blog, altrimenti cosa l’ho aperto a fare? Dunque, ecco una piccola, anzi, strapiccola riflessione. Oggi ho ascoltato Magdi Allam (da poco diventato Magdi Cristiano Allam) parlare insieme all’ex vescovo “leghista” Alessandro Maggiolini. Entrambi hanno detto una cosa che mi ha fatto ragionare. Han detto che il problema dell’Occidente è il politicamente corretto, il buonismo e il relativismo. Trovo che ci sia un grosso spunto di riflessione in queste parole. Se ho ben capito intendevano dire che il Cristianesimo a forza di accettare e accogliere tutto e tutti indiscriminatamente sta subendo conseguenze pesantissime in Europa. Le conseguenze sarebbero… una maggioranza islamica! Che finirà con lo schiacciarci. In effetti, mi chiedo: non è ora di smetterla di essere così “garantisti”? è come se avessimo paura ad ammettere che ci sono cose che non vanno e che non possono essere accettate. L’Islam, per esempio. Che vorrebbe imporsi e privarci della nostra identità. Ma quale identità poi…?
P.S. oh, sono le 3.05 del mattino… non ho capito un cazzo di quello che ho scritto. Sono fuso. Vado a letto…
P:P:S magari domani (cioè oggi) posto il filmato di Magdi che ho girato con la mia videocamera.
P.P.P.S. Oggi le guardie di Allam mi hanno fatto girare le ppalle. Mi hanno chiesto i documenti… li hanno chiesti solo a me e a nessun altro delle decine di persone presenti… dicono che Allam è sotto il massimo grado di protezione… quindi hanno pensato bene di chiedermi i documenti e prendere le mie generalità. A sto punto già che c’erano potevano perquisirmi. Perché non l’hanno fatto?
Libeskind: “Ho avuto una visione!”
Settembre 28, 2008 di dariowoodDaniel Libeskind. Un nome, una garanzia. Ce l’avete presente, vero? Massì, l’architetto che ha vinto il concorso per la ricostruzione di Ground Zero! Nonché il padre delle torri “storte” di Milano, tanto care alla Moratti, ma tanto detestate da Berlusconi (che detto tra parentesi è stato definito dallo stesso Libeskind praticamente un razzista e fascista). Insomma, proprio lui, quel gigante alto “due mele o poco più” (guardate il video e capirete). Orbene, Libeskind è venuto a Como, accolto in pompa magna in Comune dal sindaco Stefano Bruni. La novità è che s’impegnerà per dare alla città qualcosa di nuovo in vista di Expo 2015. Alla domanda diretta “Ha già qualche idea precisa in mente, qualche progetto?”, l’archettetto statunitense (ma nato in Polonia) non ha risposto. Però poi, durante un piccolo tour per la città guidato dal sindaco, ha avuto una visione mentre osservava il lago da piazza Cavour: “Un cristallo!”. Che idea! Una gigante sfera di cristallo in mezzo al lago, con negozi e ristoranti al suo interno. Ma questo Libeskind è un genio. Mi ricorda tanto una frase del film Zoolander in cui Maurice, l’agente di Derek Zoolander, per convincere il suo pupillo a lavorare con il grande stilista Mugatu (o come diavolo si scrive) gli dice più o meno (vado a memoria): “E’ Mugatu! Gli basta prendere due cacche di mosca, avvolgerle nella stagnola, agganciarle a due ami… e te le vende come orecchini!”. Questo per dire che a volte se uno ha un grosso nome (come Libeskind) può spacciarti qualsiasi idea come una genialata… Per esempio una sfera di cristallo in mezzo al lago.
Effetto Brunetta: guarigione in massa in Comune!
Settembre 26, 2008 di dariowoodIl ministro taumaturgo. Così a Como, forse, verrà ricordato un giorno Renato Brunetta: il suo decreto, entrato in vigore il 25 giugno, sembra avere avuto il potere di guarire i malati della pubblica amministrazione. I dati diffusi ieri dal Comune di Como sono eloquenti: l’assenteismo per malattia si è ridotto di quasi il 40%. È stato lo stesso ministero della pubblica amministrazione a chiedere i dati al Comune di Como relativi all’assenteismo del prima e dopo Brunetta. Per verificare la reale efficacia del decreto sono stati raffrontati i mesi di luglio e agosto 2007 con quelli del 2008. L’anno scorso a luglio i quasi 900 dipendenti comunali (sono stati conteggiati solo i contratti tempo indeterminato, ndr) hanno effettuato complessivamente 1.163 assenze per malattia (1,3 giorni a testa), mentre nel luglio di quest’anno, cioè subito dopo l’entrata in vigore del decreto (25 giugno), solo 735 (0,8 giorni ciascuno). La riduzione è stata di quasi il 40%. Anche agosto parla chiaro: 583 giorni di malattia in totale (0,7 giorni a testa) nel 2007, e 363 giorni (0,4 a testa) nell’agosto 2008. In questo caso la riduzione è stata del 43%. Tra luglio e agosto 2007 sono state gli eventi di assenza per malattia superiori a 10 giorni. Negli stessi mesi del 2008 sono stati 31.
Se da una parte sono calate le assenze per malattia, dall’altra sono aumentate quelle motivate in altro modo. A luglio del 2007 in totale sono state 581, ma nello stesso mese di quest’anno sono salite a 715: l’incremento è stato del 13% circa. Un incremento ancora maggiore emerge dal raffronto sul mese di agosto: l’anno scorso 457 assenze, quest’anno 564: l’aumento è del 18%.
Lucia Cassina, segretaria della Funzione Pubblica Cgil di Como, non vede l’effetto di un decreto: “Dopo settembre 2007 sono state immesse nell’organico del Comune moltissime persone giovani, alcune che venivano dal precariato. Contemporaneamente sono andate in pensione molti anziani. Va da sé che i giovani sono molto meno soggetti a malattie. Ecco perché i dati sono il risultato di un ricambio generazionale.
Finalmente…!
Settembre 23, 2008 di dariowoodEcco, finalmente, quello che tutti voi stavate aspettando: il mio blog personale. Dariowood nasce da una costola del ben più famoso e apprezzato (le stime parlano di una media di circa più o meno su per giù 30 utenti al giorno) lariowood.it. Come tutti voi saprete (parlo con la squadra d’assalto Damalfi, ovviamente) lariowood è ormai in procinto di spiccare il grande salto verso il nulla. Ecco allora dariowood, un blog che rappresenta, commenta, esprime e svela il piccolo meraviglioso mondo di Dario. Qui potrete trovare tutto ciò che non trovate nei vostri rispettivi blog: simpatia, freschezza, genialità, entusiasmo, argomenti interessanti, commenti intelligenti, video divertenti, notizie locali e un sacco di post dedicati alla FIGA (in questo caso mi rivolgo solo a te teleale, poiché so che sei l’unico a cui è rimasto un briciolo di vero amore per la gnocca).
Vi invito a visitare regolarmente il mio blog. La regola è quella delle cinque “S”: sesso, sangue, salute, sport e soldi. Negli argomenti da me trattati troverete anche un piccolo approfondimento, o meglio, un diverso sguardo sulle medesime notizie che talvolta tratto a livello giornalistico per i giornali su cui scrivo.